Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/img/acque_marittime/medium/paniconi_pp.jpg

AMORE PER IL MARE E PASSIONE PER LA PESCA GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO DI SIMONE PANICONI

Nato a Latina nel 1997, 20 anni compiuti lo scorso febbraio, ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo della pesca a 4 anni assieme alla mamma nei laghetti a pagamento della provincia pontina, questa attività iniziata per gioco è diventata con il tempo una passione che lo ha portato nel 2012 alla conquista del campionato italiano di Surf casting under 16.

Grazie a quel titolo, il salto in azzurro e l'inizio della breve(vista l' età) ma intensa attività agonistica di Simone Paniconi, giovane talento della pesca sportiva in mare, che lo scorso venerdì sulle spiagge di Côte d'Opale, in Francia, ha vinto la medaglia d'oro individuale nel mondiale Under 21 di Surf Casting.

L'amore per il mare e la passione per la pesca alla base di questo successo, che ha permesso a Simone di mettere in bacheca la sua terza medaglia internazionale, dopo le due d'argento a squadre, conquistate entrambe in spagna, una nel 2013 a Melilla con la nazionale under 16 e l'altra a Castellon della Plana, lo scorso anno con la nazionale Under 21.

"La gioia è tanta, perché è stata una medaglia sudata, vinta in condizioni non certo facili e totalmente diverse da quelle a cui sono abituato in italia, le maree erano molto repentine, freddo e pesce che nelle quattro giornate non è stato sempre costante.

Ha un sapore particolare anche perché la prima individuale e la prima d'oro!

L'unico rammarico è non essere riuscito a salire sul podio assieme ai miei compagni, siamo arrivati terzi a pari merito con la Croazia e per poche penalità è sfumata la medaglia.

Dedico questa vittoria ai CT, ai miei compagni di squadra, che sono stati fondamentali e ai miei genitori che mi sono stati sempre vicino in questo mio percorso.
"