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FIPSAS: GRANDE FESTA AL CONI PER LE 82 MEDAGLIE VINTE NEL 2018

Lo scorso sabato le porte del tempio dello sport italiano si sono aperte per celebrare gli atleti che nel corso della passata stagione hanno vinto medaglie durante i campionati Mondiali ed Europei. Le medaglie vinte in totale sono state 82, di cui 24 d’oro, 26 d’argento e 32 di bronzo.

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La cerimonia si è aperta con un premio speciale della Federazione per Alessia Zecchini, che nel 2018 ha vinto tutto quello che c'era da vincere in apnea tra mare e piscina, realizzando ben 7 world record. La romana, lo scorso dicembre, è stata la prima atleta nella storia della FIPSAS ad essere premiata con il Collare d’Oro al merito sportivo dal Coni e per questo è stata omaggiata da Giovanni Malagò, presidente del Coni, e Claudio Matteoli, presidente Fipsas, con un quadro commemorativo di quel giorno indimenticabile per lei e per la federazione.

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Il Presidente Malagò ha poi dato il benvenuto ai presenti: "Abbiamo 44 Federazioni Sportive Nazionali e 19 Discipline Sportive Associate.
Di queste 44 Federazioni Sportive Nazionali voi rappresentate la quinta per numero di tesserati, più di duemila associazioni sportive, avete dei numeri impressionanti. Penso che non esista, tra i 205 Comitati Olimpici Nazionali, una Federazione così strutturata, così complessa. Credo anche che questo merito nasca anche da un eccellente lavoro di squadra, un Consiglio Federale, Comitati Regionali, Provinciali e da una saggia, competente e soprattutto presente Presidenza Federale.
Claudio è un amico, una persona che mi è sempre stata vicino. È un combattente che lotta contro le diverse complicazioni di chi ha il ruolo da dirigente in una Federazione come la vostra.
Questa Federazione ha davanti un futuro roseo se, anzitutto, si continua a guardare nella stessa direzione il futuro, perché vedo in altre parti che se ci sono divisioni interne le cose si complicano, si perde questo patrimonio accumulato negli ultimi anni che vi ha fatto diventare delle eccellenze.
Penso, inoltre, che con queste strane dinamiche che ci sono nel panorama internazionale, non mi sento di escludere che non ci siano delle sorprese in positivo in un prossimo futuro per quanto riguarda una delle vostre discipline ed in questo caso penso a quella nella quale Alessia è una fuoriclasse. Perché si va verso la direzione che vuole il mondo. Mi spiego meglio. Essendo uno dei soggetti che comanda il sistema sportivo mondiale, la televisione, né più né meno come fa la Champions League o Europa League, automaticamente i diritti televisivi offrono tanto di più al Comitato Olimpico Internazionale deputato alla responsabilità e all'onere dell'organizzazione dei Giochi Olimpici per individuare e trasmettere quelli che sono quegli sport che interessano il più possibile le persone, ma soprattutto, che hanno spettacolarità e che quindi possono determinare l'audience portando interesse per aziende ad investire ed è sicuro che una di queste discipline è quella di Alessia, ma ce ne possono essere altre che possono riguardare la molteplicità delle vostre discipline, molteplicità che rende ancora più complessa la vostra Federazione.
Io vi ringrazio perché se lo sport italiano è grande è anche per tutto quello che voi avete vinto nel 2018. Quindi grazie a tutti voi.
Questa è casa vostra, lo era ieri, lo è oggi, lo sarà domani".

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E' stato poi il turno del Presidente Matteoli: "Grazie Giovanni, anche per le belle parole che hai speso per me. Che dire, come Presidente ogni volta che vengo qui e vedo questo mare blu, questo mare di atleti, è una gioia infinita, è un orgoglio, che mi fa capire perché, nonostante tutti i casini che ci sono, le responsabilità, le preoccupazioni, faccio il Presidente. E fare il Presidente di questa Federazione è particolarmente gratificante perché questa non è una Federazione, ma sono cinque, sei Federazioni messe insieme: sport e discipline assolutamente differenti una dall'altra che però hanno trovato un equilibrio per convivere tutte insieme e per fare famiglia tutte insieme. Penso che questa sia una delle cose più importanti di questa Federazione e questo mi rende particolarmente orgoglioso. Tutte le discipline della Federazione arrivano a medaglia. Medaglie che quest'anno sono 82, di cui 24 titoli mondiali, medaglie d'oro. Quindi una Federazione che per me è un vanto, che ancora oggi è la Federazione più titolata del CONI. Questo è un grande orgoglio e devo ringraziare tutti i ragazzi, tutti i dirigenti, tutti i dipendenti perché a questi successi contribuiscono tutti coloro che sono qui in questo Salone oggi.
Ci rivediamo qui il prossimo anno, magari con qualche medaglia in più".

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E' iniziata poi la sfilata dei veri protagonisti della cerimonia, gli atleti. Metis Di Meo, (presentatrice per il terzo anno consecutivo dell'evento), assieme a Luca Caslini e Stefano Manzi hanno chiamato sul palco del Salone d'Onore tutti i campioni FIPSAS, atleti, tecnici e accompagnatori, premiati a seconda della disciplina, da Maurizio Natucci, presidente del settore agonistico della pesca di superficie, da Carlo Allegrini, presidente delle attività subacquee e nuoto pinnato, e da alcuni componenti dei rispettivi comitati di settore.

Tutti i premiati inoltre, sono stati omaggiati del Calendario 2019 con tutte le foto delle loro imprese nel corso dell'anno passato.

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