Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

TROVATI SUL PO 166 PUNTI DI IMBARCO UTILIZZATI PER LA PESCA ILLEGALE

Proseguono le attività di contrasto al bracconaggio nel Po. Nel 2018 era stato siglato il protocollo d’intesa per il controllo della pesca illegale tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia, le prefetture di Milano, Torino, Venezia e Bologna e l'autorità di bacino. Regioni e Province hanno individuato lungo l'asta 166 potenziali punti di imbarco e sosta dei mezzi utilizzati nell'attività di bracconaggio. Nel Mantovano ne sono stati scoperti 13; 8 sono stati trovati a Ferrara, 14 a Parma, 16 a Piacenza, 11 a Reggio Emilia, 46 a Lodi, 7 a Cremona, 42 a Pavia, 9 a Rovigo. Entro agosto sarà elaborata una mappa interattiva per le Prefetture per il monitoraggio dei siti. «Faremo una verifica sui 166 punti per capire quali siano già utilizzati e concentrare meglio le energie» dicono gli assessori regionali alla pesca di Lombardia e Emilia, Rolfi e Caselli. Il piano prevede un potenziamento della polizia provinciale e locale anche con adeguamento delle attrezzature per il controllo notturno e la navigazione.

(fonte https://gazzettadimantova.gelocal.it )