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Nuoto Pinnato

 

Lo spirito di fondo

La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee si propone di far emergere, nelle persone diversamente abili, grazie alla pratica dello sport, le loro diverse abilità.

La missione della Federazione, infatti, è la promozione delle pratica dell'attività, partendo dai bambini, come momento didattico e ricreativo fino ad arrivare all’agonismo.

Attraverso le scuole di nuoto pinnato è possibile praticare questo sport anche per gli atleti disabili.

Diverse sono le esperienze di sodalizi fipsas che hanno attivato percorsi natatori “inclusivi” ovvero dove atleti disabile e normodotati si possono confrontare nella stessa seduta di allenamento.

Lo sfondo integratore è proprio uno dei quattro elementi naturali da cui, secondo gli antichi filosofi greci, trae origine ogni sostanza di cui è composta la materia: l’acqua. L’acqua culla della vita che dalla sorgente arriva al mare andando oltre gli ostacoli che incontra nel suo naturale percorso.

 

Le nostre attività con atleti diversamente abili

Se l’acqua da un lato è un elemento che garantisce libertà di movimento, dall’altro il nuoto pinnato utilizza strumenti e attrezzi per dominarla. Lo stile di nuotata, il tuffo e le virate vengono confezionate su misura in base alle caratteristiche tecniche degli atleti nel rispetto dei regolamenti federali. Sta nella capacità dell’allenatore individuare nuovi stili natatori da proporre all’atleta oltre alla ricerca di attrezzature di spinta adeguate. Molto tempo dell’allenamento viene dato alla parte emozionale dell’atleta che, una volta affrontate le paure, ne esce rafforzato nell’autostima. Da ciò ne risulta rafforzata l’intera squadra perché le paure esistono per tutti.

In piscina

Generalmente lo stile di nuotata è quello pinnato in quanto garantisce a ciascun atleta di utilizzare l’attrezzatura più idonea rispettando le proprie caratteristiche. In questi ultimi anni si è sperimentato anche lo stine nuoto pinnato con il monopinna con ottimi risultati.

In acqua libera

Sono state fatte sperimentazioni in acqua libera, sulla distanza di mille metri ma trattandosi di un ambiente aperto, non delimitato come i bordi della piscina, le sfide aumentano e il lavoro preparatorio in piscina, legato anche ad un percorso di sea watching, risulta fondamentale per garantire una sicurezza agli atleti.

Le categorie o meglio la classificazione

Per garantire una concorrenza equa, tutti gli sport paralimpici adottano un sistema che ha come obiettivo quello di assicurare che la vittoria di un atleta venga determinata dalla sua abilità, dal fitness, dalla potenza, dalla resistenza, dalla capacità tattica e dalla concentrazione mentale (gli stessi fattori che rappresentano il successo nello sport dei normodotati).

Questo processo è chiamato classificazione e il suo scopo è quello di minimizzare l'impatto delle limitazioni derivate dalla disabilità, sulla disciplina sportiva. Avere una disabilità potrebbe non essere sufficiente, l'impatto della disabilità nei confronti del singolo sport deve essere provato. Il raggruppamento degli atleti in base al loro grado di limitazione funzionale/visiva derivante dalla disabilità è chiamato "Classe Sportiva”. Attraverso la classificazione, viene stabilito se gli atleti siano idonei o meno (concetto di disabilità minima) a competere in uno sport paralimpico e viene determinata la classe sportiva.

La classificazione è specifica per ogni sport in quanto l’impatto di una disabilità rispetto ad ogni disciplina sportiva è diverso. Di conseguenza, un atleta potrebbe rientrare nei criteri in uno sport paralimpico, ma potrebbe non soddisfare i criteri previsti in un altro sport paralimpico.

Il nuoto pinnato paralimpico si rivolge a tre gruppi di disabilità: fisica, visiva ed intellettiva/relazionale.

Nella Attività per atleti con disabilità sono previste le seguenti macrocategorie di disabilità

  • Classe A - Intellettiva e Relazionale:
  • Classe B - Sensoriale
  • Classe C - Fisica: suddivisi secondo le classificazioni da C1 a C4

Le distanze

Distanze

C1

C2

C3

C4

B

A

25 m.

Si

No

No

No

No

No

50 m.

Si

Si

Si

Si

Si

Si

100 m.

No

Si

Si

Si

Si

Si

200 m.

No

No

Si

Si

Si

Si

400 m.

No

No

No

Si

Si

Si

4x50 m.

Si

Si

Si

Si

Si

Si

 

Come nuoto pinnato da diversi anni viene organizzato il campionato italiano DIFIR (vedi circolare)

Per ulteriori informazioni

Referente per le attività di nuoto pinnato con atleti disabili

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