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IL SOGNO REALIZZATO DI GIULIANO PRANDI

Giuliano Prandi, 44 anni, da 10 anni in nazionale, è Campione Europeo Individuale di pesca al Colpo! Il titolo è stato conquistato lo scorso 21 maggio sul Canal Bianco, Rovigo. Giuliano è un vero esempio di atleta di grande passione, tenacia e determinazione. Ha iniziato a pescare sin da piccolo, all'età di 6 anni e la pesca sportiva ad alto livello l'ha respirata e vissuta per tutta la vita. Suo padre è stato Campione Italiano nel 1982 ed ha fatto parte della squadra nazionale ma lui si è spinto molto più in là. La prima volta ad essere convocato in competizioni internazionali è stata nel 2007, sempre in patria, durante l'Europeo tenutosi sul Cavo Lama. In quell'occasione fece da riserva, ma l'entusiasmo di essere entrato a far parte della squadra azzurra era alle stelle, dopo anni in cui ci era arrivato veramente vicino. Nel 2010, durante gli Europei tenutisi in Portogallo, aveva conquistato il 3° posto nella classifica individuale.


Ma in questo Europeo è stato Campione assoluto riportando un primo di settore, conquistato tra 24 nazioni, sia nella giornata di sabato che nella giornata di domenica. Risultati che hanno beneficiato enormemente anche la squadra, anch'essa vincitrice incontrastata del Campionato.


"Ho provato una fortissima emozione - racconta Giuliano - quando, dopo i risultati del sabato, amici e parenti hanno deciso di raggiungermi e supportarmi per la seconda manche. A quel punto la responsabilità era grossa e il desiderio di non deluderli era indescrivibile. La domenica tra gli spettatori, c'era anche mia figlia.


Il Canal Bianco è un campo gara difficile, la velocità dell'acqua cambia rapidamente a causa delle maree e per quanto io e i miei compagni di squadra fossimo preparati alla pesca in quel luogo, il risultato non era per niente scontato.


Questa vittoria - continua Giuliano - la dedico sicuramente alla mia famiglia che mi sostiene e comprende le mie assenze, la pesca sportiva è uno sport che richiede grande dedizione e certo non sarei diventato un Campione senza il loro appoggio. Inoltre condivido questo successo con il CT Rudy Frigeri che mi ha dato fiducia, inserendomi in nazionale come scelta tecnica. Non potevo deluderlo!"