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SUL CANALE CIRIA MESSI IN SALVO OLTRE 4 QUINTALI DI PESCE DALLE GUARDIE VOLONTARIE DI CREMONA

Le guardie giurate volontarie ittiche della sezione provinciale FIPSAS di Cremona hanno effettuato la scorsa settimana un intervento di recupero della fauna ittica nel Canale Ciria. In questo periodo, i canali vengono parzialmente prosciugati dai consorzi di competenza per effettuare gli interventi di manutenzione necessari. Il livello dell'acqua, abbassandosi, mette in sofferenza i pesci tanto che in questo periodo vengono effettuati in media 3 interventi alla settimana.
Le guardie volontarie FIPSAS arrivano con uno speciale furgoncino dotato di vasca con sistema di ossigenazione nella quale vengono riposti momentaneamente i pesci prima di essere liberati nuovamente.
Dunque niente di strano per i nostri volontari impegnati settimanalmente in questo tipo d'interventi in tutta la provincia lombarda, se non fosse che tra gli oltre 4,5 quintali di esemplari in salvo(per lo più da carpette,cavedani, alborelle e barbi) siano stati trovati oltre trecento siluri tra i 10 e i 50 centimetri di dimensione.
Un quantitativo di questo pesce alloctono per lo più invasivo, mai così elevato in quel tratto d'acqua, come sottolineato dalle stesse guardie.
I siluri dunque, non si accontentano più delle acque del Po e dell'Oglio, ora stanno prolificando anche nei canali limitrofi. Un fenomeno davvero anomalo e preoccupante per questa specie originaria del Danubio che ha colonizzato il Po, per la sua voracità e longevità, può infatti vivere 60 anni e superare i 100 chili di peso.

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