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EURO-AFRICANO DI PESCA IN APNEA: DA SVENDBORG LE ULTIME SUGLI AZZURRI

Prosegue la preparazione degli azzurri in vista della 32^ edizione del Campionato Euro-Africano di Pesca in Apnea, in programma nelle acque danesi di Svendborg, dal 5 al 9 Settembre p.v.
Com’era facilmente prevedibile, la preparazione si sta rivelando assai impegnativa e questo per varie ragioni: in primis per l’acqua fredda e torbida, poi per la forte corrente, dopodiché per le specie di prede, le quali sono completamente diverse da quelle mediterranee. Infine, va segnalato che elaborare una tattica di gara con un simile regolamento non è affatto semplice, poiché prevedere di raggiungere qualche spot in mezzo al mare senza sapere quanto forte sarà la corrente e da quale direzione arriverà la stessa è una grossa incognita. Si rischia, infatti, di essere trascinati via e avere problemi nel rientro. Gli scandinavi ci sono abituati e, quindi, molto probabilmente, sapranno gestire questi aspetti molto meglio degli atleti dei Paesi mediterranei.
Comunque – ci ha tenuto a sottolineare il D.T., Marco Bardi – “il lavoro è intenso e si stanno studiando tutte le soluzioni possibili. Si lavora tanto e spesso fino a tardi, specie in questi giorni che il tempo è stato buono, anche perché da oggi fino alla gara si prevede che il tempo e le condizioni peggiorino, per cui sarà tutto ancora più difficile. Inoltre, sarà importante arrivare alla gara abbastanza riposati, poiché affrontare due giorni di gara a pinne non sarà affatto semplice.” Tuttavia, a prescindere da quello che sarà il risultato finale, per il D.T., Marco Bardi, rimane il fatto che “la squadra ha lavorato molto bene, con un grande spirito di gruppo e con il morale sempre alto, anche nei momenti di sconforto. Questo è già un grandissimo risultato, nonché la dimostrazione che c'è stata una crescita importante.”