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BASTA ATTESE E BASTA RITARDI!

(COMUNICATO CONGIUNTO FIPSAS - FIOPS)

Il GOVERNO CI INVII SUBITO LA NOTA UFFICIALE DI CHIARIMENTO ANNUNCIATA CHE RIBADISCE CHE LA PESCA SPORTIVA E’ ATTIVITA’ SPORTIVA CONSENTITA ANCHE NELLE ZONE ROSSE E MODIFICHI SUBITO LA FAQ SUL SITO GOVERNO.IT

Già da domenica scorsa 15 novembre, quando è inaspettatamente apparsa  sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri una FAQ che vietava, senza alcuna motivazione, la pesca sportiva nelle zone rosse, in evidente contraddizione con quanto già chiarito e stabilito dal Dipartimento dello Sport,

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la FIPSAS e la FIOPS si sono immediatamente attivate presso numerose e varie strutture (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Politiche Agricole) nonché verso numerosi parlamentari e senatori, per chiedere con forza l’eliminazione e la modifica di tale FAQ: la pesca sportiva è infatti attività sportiva che può essere esercitata sia nelle zone arancioni che rosse al pari di tutte le altre attività sportive non sospese.

La FAQ della Presidenza del Consiglio dei Ministri genera quindi equivoci e lascia spazio ad interpretazioni inaccettabili e deve essere eliminata o modificata. Non solo. Appare illogico che nelle zone rosse i negozi siano aperti e la pesca non consentita: i negozianti a chi vendono?

In questi giorni inoltre la FIOPS e la FIPSAS si sono confrontate su questa questione con il sottosegretario all’agricoltura, con il presidente e il vicepresidente della commissione agricoltura della camera, con il direttore del Dipartimento dello sport della presidenza del Consiglio dei Ministri, ottenendo sempre conferma che la pesca sportiva non è attività sospesa.

Quest’ultimo ha comunicato, tuttavia solo in maniera informale, che le uniche indicazioni interpretative a cui attenersi sono quelle presenti nel sito del Dipartimento dello sport della Presidenza del consiglio dei Ministri che consentono la pesca sportiva nelle zone arancioni e rosse:

http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-3-novembre-2020/

Al fine di eliminare ogni possibilità di interpretazione diversa e scongiurare il rischio che i pescatori possano subire sanzioni ingiuste, poiché basate su indicazioni contraddittorie, la  FIPSAS e la FIOPS sollecitano il governo a modificare immediatamente la Faq presente sul proprio sito nella direzione suddetta, in modo che ci sia coerenza e chiarezza sia per i nostri pescatori sia per le forze dell’ordine deputate ai controlli nel territorio.

Inoltre, la  FIPSAS e la FIOPS hanno preso contatti con il Ministero dell’Interno per ottenere un ulteriore chiarimento attinente alla possibilità di effettuare spostamenti fuori dal comune di residenza nelle zone arancioni per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

La pesca sportiva in quanto attività sportiva non sospesa alla luce delle considerazioni di cui sopra, deve rientrare inequivocabilmente tra queste attività.

Siamo consapevoli che da alcuni giorni vi sono disagi e limitazioni per molti pescatori residenti in comuni nelle zone rosse ma vi assicuriamo che FIPSAS e FIOPS stanno facendo l’impossibile per ottenere le risposte che tutti attendiamo.

Non dimentichiamoci, in ogni caso, che il Paese sta attraversando un’emergenza sanitaria senza precedenti e che l’attenzione delle istituzioni nazionali e regionali in questo momento è molto concentrata su questo.

Ci aspettiamo da parte di tutti la massima comprensione e ragionevolezza.

Roma 21 novembre 2020