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LA REGIONE MARCHE E LA FIPSAS “SPECIE AUTOCTONE”

Possiamo definirla “unica e costruttiva”, la riunione che si è tenuta in Ancona Venerdì 15 Ottobre presso il Palarossini - Stadio del Conero, alla quale hanno partecipato i Presidenti provinciali e i Presidenti e delegati delle Associazioni affiliate FIPSAS della Regione Marche.

L’incontro voluto dal Consigliere nazionale Claudio Nolli, che sta seguendo con competenza e dedizione le problematiche del settore della pesca nelle acque interne nella Regione Marche, ha avuto come argomento principale “il rilascio nei torrenti delle trote iridee”.

Da Marzo 2021, dopo l’emanazione del decreto ministeriale che chiudeva le porte alle immissioni di fauna ittica non autoctona nei torrenti della Regione, molti pescatori amatoriali e agonisti hanno dato sfogo sui social network e su testate giornalistiche locali al loro malcontento, puntando a volte il dito e scaricando le responsabilità sugli uffici regionali e sulla Federazione Nazionale.

Lo scopo dell’incontro era ed è stato quello di cercare di chiarire i passaggi legislativi e il lavoro degli uffici regionali, oltre che illustrare la posizione della Federazione Nazionale sull’argomento. Per rendere l’incontro di maggior interesse ed esaustivo, si sono susseguiti gli interventi dell’Assessore Regionale Dr. Mirco Carloni, del funzionario della Regione Dr. Massimo Pensafini e dell’Ittiologo Dr. Luca Esposito, che hanno dato risposte sia politico/programmatiche che puramente tecniche alla nutrita rappresentanza dei pescatori presenti.

La Regione Marche allo stato attuale, grazie al lavoro degli Uffici regionali e al lavoro dell’Assessore Carloni, è l’unica Regione in Italia che a fronte di un progetto presentato lo scorso Febbraio, ha ottenuto la possibilità di rilasciare trote nei torrenti della Regione.
Naturale che questo risultato è stato frutto di una concertazione che ha spostato i tratti dove sono permesse le immissioni verso valle, evitando quelli interessati dai progetti di conservazione Life + Trota.

Nelle provincie di Ascoli e Macerata, questa concertazione con il Ministero ha purtroppo causato la mancanza di immissioni di trote in alcuni torrenti, che però saranno frutto di ulteriori studi e valutazioni per poter raggiungere l’obiettivo semine nella prossima stagione.

Mentre altre Regioni italiane seguono la strada tracciata dalla regione Marche, già da subito i pescatori marchigiani avranno la possibilità di tornare a svolgere il loro hobby preferito.
A fronte della modifica del calendario piscatorio Regionale, nei prossimi giorni verranno immesse in zone monitorate, alcuni quintali di trote iridee, che dovranno essere catturate nelle settimane successive. Nei primi giorni del 2021 infatti il Ministero attraverso i suoi tecnici, effettuerà dei sondaggi per valutare eventuali danni provocati da questa specie “non autoctona” e in base ai quantitativi ancora presenti nei torrenti verranno fatte delle valutazioni sulle future immissioni.

La Fipsas al contempo sta organizzando una gara Nazionale da svolgersi nel Fiume Esino nei prossimi giorni.

L’invito fatto dal Consigliere Nolli ai Presidenti presenti alla riunione è stato quello di invitare tutti i pescatori sportivi a riprendere la loro attività piscatoria, per dare un importante segnale al Ministero.

La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, nei prossimi mesi sarà presente ad ogni tavolo di lavoro sia regionale che nazionale, per salvaguardare la passione e l’attività sportiva che la lega da sempre i propri tesserati.