La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) accoglie con grande soddisfazione l’approvazione definitiva da parte del Senato della Repubblica della legge recante misure per il contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne, un traguardo di fondamentale importanza per la tutela dell’ambiente, della legalità e della sicurezza alimentare.
Il provvedimento introduce un quadro normativo più chiaro e incisivo contro la pesca illegale, prevedendo sanzioni specifiche per l’attività svolta senza licenza, per la cattura di specie protette e per l’utilizzo di attrezzature non conformi, rafforzando così la protezione del patrimonio ittico nazionale e il rispetto delle regole.
La FIPSAS ha sostenuto con convinzione e continuità l’iter della legge fin dalle sue fasi iniziali, collaborando con le istituzioni e contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno del bracconaggio ittico, che per anni ha rappresentato una grave minaccia per le acque interne, per i pescatori sportivi regolari e per i consumatori. Fondamentale, in questo contesto, è stato anche il lavoro svolto sul territorio dalle guardie volontarie ittiche federali e dalle forze dell’ordine con le quali abbiamo condiviso informazioni e supportato in numerose operazioni antibracconaggio lungo i fiumi e laghi in tutta Italia.
L’approvazione della legge rappresenta un risultato significativo per tutto il mondo della pesca sportiva e ricreativa e conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni e realtà associative nella costruzione di strumenti normativi efficaci a tutela dell’ambiente e della legalità.
La Federazione continuerà a collaborare attivamente con le autorità competenti affinché la nuova normativa trovi piena e concreta applicazione, nell’interesse della tutela delle acque interne e delle future generazioni.
Il Presidente Federale, prof. Matteoli, nell’accogliere la notizia della definitiva approvazione della Legge sul bracconaggio ittico, la cui nuova disciplina risponde in modo serio alla necessità di tutelare il comparto ittico, i pescatori sportivo-ricreativi, i professionali regolari e i consumatori, contrastando la diffusione di prodotti privi di adeguata tracciabilità e certificazione sanitaria, ha espresso un sentito ringraziamento ai parlamentari che hanno promosso e accompagnato il provvedimento nel suo percorso legislativo, in particolare al sen. Simone Bossi per l’iniziativa avviata nella precedente legislatura, ai senatori Giorgio Maria Bergesio, primo firmatario della Legge e vicepresidente della Commissione Agricoltura, alla sen. Mara Bizzotto, relatrice del testo in aula, al Governo nella persona del Sottosegretario al MASAF, sen. Giacomo La Pietra, all’on. Mirco Carloni, presidente e all’on. Marco Cerreto capogruppo di maggioranza in commissione Agricoltura della Camera.





